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 Una strada lunga, difficile: possibile!

di Sergio, IK0FTA

 

Mi risulta abbastanza difficile scrive di associazionismo in questa prima metà di giugno in cui, tra l'altro, la propagazione ES, che sempre ci accompagna in questo periodo, decisamente langue.

 

Gli argomenti "politici" da trattare sono due. Il primo, più generale, riguarda il Simposio di Terni, tenutosi a metà maggio, nel quale sono successe molte cose ma che, stranamente, nessuno ha reso pubbliche; il secondo è inerente, invece, all'Assemblea del nostro Gruppo, il cui verbale, dopo essere stato spedito ai soci, regolarmente iscritti per l'anno 2011, è disponibile, per tutti, nell'area registrata del sito.

 

Oltre queste note "politiche" c'è, anche da parlare dei nuovi iscritti al Gruppo e di alcuni “aggiustamenti” tecnici effettuati sul sito ed è da qui che comincerò.

 

Innanzitutto un benvenuto a due nuovi soci; IZ8DWF, Franco e IT9TYR (ex iw9cer), Tony. Entrambi estremamente motivati nell'attività in sei metri e già resisi disponibili a collaborare fattivamente col Gruppo.

 

Proprio grazie a Franco, IZ8DWF, nominato sul campo "DB-manager", sono stati effettuati gli aggiustamenti tecnici indispensabili per far funzionare correttamente l'area “Hih Six List”.

La così detta H.S.L., per chi non l'avesse mai notata, si trova nell'area del sito denominata “Sixitalia Games” ed è una tabella dei dxcc lavorati con una "marcia in più"; essa infatti chiede ai partecipanti di dichiarare quali siano i paesi messi a log e ciò al fine di meglio qualificare sia l'operato dei singoli dxer sia di permettere a Sixitalia di determinare quali spedizioni DX debbano essere considerate più meritevoli di essere sponsorizzate in raffronto ai pochi soggetti che hanno messo quel paese a log. Nelle nostre intenzioni, poi, alla H.S.L. si affiancherà presto un diploma ma stiamo ancora studiando qualche nuova forma, simpatica, da proporre.

 

Tony, IT9TYR, invece, si è già preso la briga di riutilizzare il "codice comportamentale degli operatori seimetristi", scritto da Sixitalia assieme a molte altre organizzazioni interessate ai 6m, per renderlo disponibile, in svariate lingue, sul sito http://www.6mdx.org/ . Speriamo, viste le premesse, che si renda, presto, ancora collaborativo anche in questa sede.

 

Passiamo ora a parlare del Simposio di Terni. Molti, come al solito, i partecipanti. Alla stessa maniera, come al solito, i volti presenti di poco differivano da quelli usualmente presenti a questo tipo di incontri.

Pur apprezzando lo sforzo dell'organizzazione, impeccabile sotto tutti i punti di vista, c'è da sottolineare, comunque, che c'è bisogno di un rinnovamento di idee, di argomenti tali da indurre nuove “persone” ad affacciarsi a a questi incontri.

C'è da dire, a tal proposito (ad onore dell'organizzazione) che proprio Terni è e rimane uno dei pochi punti di aggregazione “diversificato” da quelli usuali, grazie ai test sulle antenne. È una delle poche riunioni che ha ancora un minimo di singolarità non basata esclusivamente (o quasi) alle discussioni inerenti i contests o le premiazione degli stessi.

 

Cosa è accaduto a Terni; innanzitutto, a correzione di quanto qui scritto precedentemente, si è scoperto che il Manager VHF A.R.I. nazionale (IV3SIX) pur avendo rassegnato le dimissioni dagli altri sui incarichi presso l'ARI e l'Ediradio non ha rassegnato quelle da VHF Manger lasciando completamente in "balia di se stessi" i vari coordinatori.

Questi, dal canto loro, nulla hanno fatto per denunciare pubblicamente l'accaduto rendendosi, forse, anche inconsapevolmente, "complici" del caos ingenerato da questa situazione anomala.

Anche un "autoproclamatosi" sito dell'A.R.I., gestito dal manager o da alcuni coordinatori, è risultato, come le persone di buon senso avevano subito compreso, una iniziativa privata, priva di regole e controllo. Il comportamento ambiguo generatosi, poi, ha portato, vuoi per disinteresse, vuoi per creduloneria o faciloneria, a trascinare tutti gli altri coordinatori nell'errore.

 

Di tutta la faccenda, probabilmente, un poco gli artefici si vergognano (visto che nessuno dei "responsabili" o delle "vittime" del, diciamo, "inganno", hanno scritto due righe di scuse o di chiarificazioni) ed è per questo che mi sento in dovere di parlarne, come voce libera di informazione, pur nell'imbarazzo di dover, ancora una volta, essere io a fare notare tutte queste “anomalie”. A tal proposito, prima di passare ad altro, posso suggerire agli interessati di rileggere il bel romanzo "I Malavoglia", di Verga, cercando di non prendere, ancora a lungo, ad esempio, il comportamento dei protagonisti della vicenda.

 

Passiamo ad altre note dolenti: Sixitalia e l'Assemblea annuale 2011.

 

Purtroppo, per chi ha letto il verbale, l'Assemblea è andata deserta ed è quindi necessario programmarne una nuova per il rinnovo delle cariche sociali e le eventuali modifiche allo statuto.

 

La cosa curiosa è che la situazione complessiva del Gruppo è molto migliorata nell'ultimo anno.

C'è stato il raddoppio del numero dei soci regolarmente iscritti (cioè quelli rinnovati dopo il primo periodo di adesione provvisoria) al di là della fuoriuscita (e di questo, però, mi rammarico molto) di alcune figure "storiche" aderenti al Gruppo. Non vorrei sbagliare ma credo, tuttavia, che sia lo scotto da pagare quando un gruppo passa da posizioni di "immobilismo" a quelle di "militanza".

 

Sixitalia, come gruppo, ha senso se diffonde e difende "corporativamente" gli interessi dei semetristi italiani e non solo di quelli che partecipano alle tante gare indette nella penisola e non.

 

Per quel che riguarda l'attuale gestione (e la mia figura in primis), non c'è nessun problema a passar di mano a chiunque voglia prendersi cura della dirigenza del Gruppo (sperando essi non lo facciano per tacitare una delle poche voci indipendenti ed equilibrate del panorama delle VHF italiane) per cui, se qualche socio, in regola con i requisiti richiesti, avesse intenzione di candidarsi alle cariche direttive del gruppo, ricordi che alla prossima assemblea, volendo, i posti, sono disponibili!

Usando su di me stesso un suggerimento dato ad altri colleghi precedentemente, io, "I Malavoglia" li ho letti!

 

Comunque, al di là del futuro, per quanto riguarda l'attuale management del Gruppo, in pochi mesi, liberi di operare in difesa dei seimetrisiti italiani, abbiamo ottenuto dei decenti risultati.

 

Finanziariamente si è riportato il Gruppo in "buone" condizioni economiche; sono notevolmente incrementate le visite al sito; è migliorata in maniera impressionante la struttura informativa (tant'è che un buon numero di notizie pubblicate su Sixitalia sono ora "riprese" dall'UKSMG, OZ6M, MMMonVHF etc. a dimostrazione che non si è più solo "debitori" di notizie pubblicate). Anche altri siti parlano di noi e abbiamo mostrato la nostra “vitalità” anche nella vetrina di http://www.dxcoffee.com

 

Il sito, web del Gruppo ( www.sixitalia.org ) purtroppo, risente dei limiti di una cattiva ingegnerizzazione iniziale ma, per ora, poco si può fare per renderlo più efficiente se non mettere qualche "pezza" riparatrice al lavoro precedentemente svolto.

 

Nel mondo, nella radio, in Sixitalia è, comunque tutto sempre POSSIBILE.

Se credete alla filosofia di Sixitalia ricordate che abbiamo bisogno della collaborazione fattiva di tutti! Cerchiamo, in particolare, figure da web-master (al fine di costruire delle aree "tematiche" sul sito meglio gestibili e fruibili dall'utenza); articoli (molto graditi quelli tecnici ma anche di cultura ed operatività in gamma); traduttori (abbiamo molti articoli in inglese - ed in esclusiva - che non riusciamo ancora a pubblicare causa mancanza di bravi traduttori in tempi brevi).

Insomma: se siamo assieme si possono fare grandi cose!

 

Sergio, IK0FTA

 
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