Main Menù
Login Form
| Written by IK0FTA | |||
|
Con queste premesse maggio si preannuncia molto interessante; senza sognare sorprese, maggio potrebbe far "guadagnare" ai più, almeno due nuove country; oltre A92 sarà attiva, tra fine mese e inizio giugno, anche la Palestina (E4) grazie ad una spedizione organizzata da un gruppo spagnolo tra i quali figura un nostro vecchio amico nonchè esperto della banda, si tratta del buon Jose, EA7KW. Maggio è anche il mese di "start" per molte gare in sei metri. Gioia e delizia di molti appassionati. L'Italia, come ben saprete, è il paese al mondo che organizza il maggior numero di gare in assoluto. Problema annoso come un eterno conflitto tra le difficoltà di un serio coordinamento di queste attività, in sede nazionale è l'egoismo delle realtà locali che "per farsi conoscere" non trovano di meglio che organizzare un contest in 6m. Il fenomeno, di per se apparentemente non grave, è in realtà il triste sintomo dell'incapacità di comprendere, da parte di molti organizzatori, quanto questo proliferare di gare sia inutile (ma anche dannoso) non solo per l'attività radio dx, in una banda così delicata come i 6m, ma anche per coloro che sono appassionati alle gare stesse. Cerchiamo di analizzare il fenomeno segnalando che, oltre alle note qui di seguito, sarà bene leggere (o rileggere) l'editoriale dello scorso mese reperibile sempre su questo sito all'area editoriale, Aprile 2010. Come premessa è bene tener a mente le seguenti osservazioni: - I 50 Mhz sono una banda DX. Per fare buoni, ottimi collegamenti, è particolarmente importante poter disporre di una gamma "viva" ma pulita che permetta l'ascolto di segnali di piccola intensità. - Quando sono presenti aperture con il continente europeo, grazie alla presenza di un alto numero di operatori, la gamma è comunque e sempre piena di segnali. - Quando vi sono aperture con aree più distanti la possibilità di avere in banda molti segnali è direttamente proporzionale con: a) il numero di stazioni attive nell'area interessata; b) la qualità dell'apertura. E' evidente che anche in presenza di una apertura eccellente l'assenza di operatori comporta la non effettuazione di alcun qso. Di seguito le premesse per le quali (si dice) si organizzano i contests: - Promuoverel'attività in banda; - Incoraggiare la presenza in gamma di stazioni dx; - Testare le apparecchiature. Vediamo perché queste premesse, allo stato attuale dei fatti, sono assolutamente prive di senso se non false. - Promuovere l'attività in banda - Potrebbe essere vero; organizzare un contest potrebbe essere un modo per portare in radio più stazioni e, magari, quelle che sono meno frequentemente in gamma. Sarà così? In Italia sicuramente no ed ecco i vari perché. Le gare sono organizzate, usualmente, nei fine settimana estivi nei periodi, quindi, quando vi è, in genere, propagazione. Ma sono periodi con una attività alta indipendentemente dalla gara ! L'indire, poi, le gare nei week-end non fa altro che incrementare una attività già "incrementata" in quanto, come è noto, durante i fine settimana, si passa più tempo in radio. Effetto: Non vi è un incremento di attività in radio se non direttamente collegato ad una eventuale apertura di ES nell'area ad essa interessata. Anche coloro che partecipano al contest non si avvantaggiano dell'effetto "gara". Conclusioni: motivazione pretestuosa. - Incoraggiare la presenza in gamma di stazioni dx - Nobile desiderio ma essendo la banda "capricciosa" ed avendo un numero di gare estremamente alto la possibilità che una stazione dx si metta in radio per partecipare ad uno dei nostri contest è pressochè inesistente. Nel contempo il qrm causato dalla gara potrebbe far perdere aperture dx marginali "coperte" proprio dal qrm locale tutto a danno dell'eventuale attività dx. Effetto: se una stazione dx fosse incoraggiata a porsi in radio grazie alla presenza di una gara lo scegliere fra un numero alto di manifestazioni tenderebbe ad abbassarne il valore non promuovendo, quindi, alcuna attività aggiuntiva se non su base occasionale e non legata all'evento stesso. Conclusioni: motivazione pretestuosa. - Testare apparecchiature - In effetti quale momento migliore per poter testare le performance del nostro rtx se in banda c'è una gara ma, come al solito, anche qui ci troviamo di fronte ad una falsa giustificazione, almeno in 50 Mhz. Per chi è a casa l'attrezzatura esterna è fissa (antenne e cavi o preamplificatori intendo) se il tutto è "serio" le dimensioni non sono proprio piccole... si evince che i miglior "riferimenti" si prendono poco a poco, con l'esperienza. Le stazioni che si dedicano al portatile in gamma 50 Mhz sono, invece, normalmente dotate di una (raramente 2) antenne. La verifiche alle attrezzature sono quindi abbastanza limitate. Da un altro punto di vista l'interesse "dx" che può suscitare la stazione portatile italiana è, in genere, minima in quanto, al di là di rare eccezioni come uno o due squares, poche province waip e alcune isole etc., essi non propongono alcunché di attrattivo. Effetto: nessuno strettamente collegabile con l'evento. Conclusioni: Parzialmente Vero ma valido per un numero estremamente limitato di casi. C'è da chiedersi, in fine, quale potrebbe essere la strategia per avere dei contest più interessanti e con una seria, maggiore, partecipazione. Ecco alcune proposte. - Ridurre il numero delle gare in modo di aumentare "l'orizzonte di attesa" degli interessati. Per chi si potesse sentire "orfano" delle gare nei fine settimana segnalo che essi non dovrebbero avere nessun preoccupazione in quanto in tutti i paesi europei vengono organizzate 1 o 2 gare l'anno (come è giusto) che "coprono" pressoché tutti i fine settimana estivi garantendo un ALTO numero di partecipati del paese organizzatore proprio in virtù del numero limitato di gare. Basterà partecipare a quelli con divertimento (e dx) assicurato. - Spingere per un serio coordinamento nazionale fra gli organizzatori al fine di meglio "orientare" le scelte di questi al fine di tramutare dei contests organizzati solo per il vanto della sezione ideatrice in vere gare (magari facendo un consorzio di sezioni tutte orientate sullo stesso giorno). - Chiedere che le gare siano rispettose degli interessi della stragrande maggioranza (quella usualmente silenziosa) rammentando che, mediamente, a di 20-30 partecipanti ad una gara vi sono alcune migliaia di fruitori della gamma non interessati. Per far questo è necessario "contestare" le gare stesse, sia nel numero, sia nelle ore di svolgimento sia per ciò che concerne le frequenze dove esse si possono svolgere. Per concludere un invito: appoggiate quelle iniziative che ritenete giuste. Non è detto che siano quelle qui proposte. Va bene avere ide differenti. Il problema è sempre non avere idee o non voler ragionare o trovare una mediazione con gli interessi di tutti! Il problema è l'indifferenza. Non lasciamo campo libero a persone impreparate, che se brave ad organizzare delle gare, in generem, sui 50 mhz non si sono mai sentiti se non per fare un po' di inglesi a giugno! Prendiamoci il nostro diritto di tribuna. Lascio spazio a qualsiasi contraddittorio con la promessa che pubblicheremo le eventuali idee favorevoli o contrarie che sia. Scrivete a: This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it
|

