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Aprile 2010
Editoriali - Contatto Diretto
Written by IK0FTA   
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RISORSE DA CONDIVIDERE - PIU' RADIO PER TUTTI!

 

 Uno degli aspetti "dimenticati" del mondo la radio è che il suo spettro è una risorsa e come tale, un suo "sfruttamento", più o meno razionale, consente dei risultati differenti.
 Non è difficile comprendere che se utilizzassimo la "full legal power" per un qso locale, oltre a consumare molta energia elettrica creeremmo un (inutile) disturbo a tutti i nostri vicini (speso nemmeno troppo vicini). Allo stesso modo tutti sanno che fare qso intereuropei o addirittura nazionali fra 50100 è 50130 se è cosa non ammessa in sede IARU, mostra soprattutto una buona dose di maleducazione.
 Partendo da queste righe è opportuno chiedersi: "quali potrebbero essere, quegli argomenti "sensibili" per i quali tutti gli appassinati italiani dovrebbero battersi nel proprio interesse?; Quali i punti di discussione? Quali le "rivendicazioni" da fare e quali le "rinuncie" da offrire?" Questo è l'argomento di cui tratteremo questo mese.

 Quando, ormai oltre tre lustri addietro, ad alcuni dei "pionieri" italiani della "banda magica" venne in mente di fondare un bollettino che prese il nome "Sixitalia" divenuto poi un gruppo "aperto", circa due anni dopo, l'obiettivo primario era informare i connazionali da un lato e gli interlocutori "internazionali" dall'altro dell'esistenza di una fervente attività nella banda anche in Italia e che, alle nostre latitudini, tale attività permetteva, in termini di qso, a dispetto di molte credenze, molto più di quanto la letteratura dell'epoca indicasse.

Era, per noi, un periodo difficile sotto molti aspetti:
- avevamo delle limitazioni forti: si poteva operare solo in una "fettina" di 12,5 Khz;
- il limite di potenza ammesso era 10W;
- era necessario chiedere una "estensione" annuale delle propria licenze;
- gli IW - coloro che avevano avuto accesso al mondo della radio senza il superamento dell'allora obbbligatori esame di telegrafia ne erano esclusi.

 Il Gruppo, perciò. nasceva sulla spinta di ottenere delle concessioni, da parte dell'allora Ministero delle Poste, che ci avrebbero permesso di "combattere" ad armi pari con la maggior parte dei nostri colleghi europei.

 Le cose, per fortuna, come tutti saprete, sono andate in quella direzione e gli obiettivi sono stati, pian pianino, raggiunti. La procedura, in realtà, è la stessa di quella che si sta cercando di seguire, ora, anche per ottenere su base stabie i 70MHz ma questa è un'altra storia.

 Terminata questa fase "rivendicativa" qual'è stato e quale deve essere il ruolo di un Gruppo che si occupa di una banda in maniera specifica?

Sicuramente:
- INCREMENTARE l'uso della banda con un suo uso corretto ed efficacie.

I modi per raggiungere tali scopi potrebbe essere:

- EDUCARE gli utenti al corretto modo di operare in gamma;
- FORNIRE NOTIZIE utili all'uso dell abanda e, per i dxer, delle varie attività programmate. 

 Partendo da queste osservazioni riterrei che, Oggi, la funzione di un Gruppo, in particolare del nostro, deve essere quella di SINDACATO, sindacato degli interessi di tutti gli appassionati che vogliono usare la banda sperimentando le varie, molte, attività che su essa si possono effettuare.

Abbiamo vari possibili interessi tra i maggiori possiamo citare:
- GLI APPASSIONATI DI DX
- GLI APPASSIONATI DI CONTEST
- GLI APPASSIONATI DI AUTOCOSTRUZIONE
- COLORO CHE VOGLIONO FARE QUATTRO CHIACCHIERE.

 La logica è che nessuno di questi "appassionati" deve avere priorità sugli altri e che tutti possano godere del proprio divertimento senza arrecare (quanto meno quello inutile oppure eccessivo) disturbo alle altre attività. A questo occorre aggiungere che un amatore potrebbe essere interessato anche a più di una di queste attività.

 Quali sono quali sono i nostri interlocutori e quali sono le rivendicazioni da farsi?

Il Ministero delle Attività Produttive potrebbe essere nostro interlocutore solo in uno dei tanti punti sottoriportati che, invece, vedono come interlocutori NOI STESSI cioè coloro che utilizziamo la banda. Altri interlocutori sono le Associazioni di radioamatori internazionali e quelle in Italia (in primis l'ARI).
Qualcuno potrà obiettare come possiamo essere noi interlocutori di noi stessi? Il problema è la comprensione dele proprie ma anche delle altrui esigenze che porta, quindi, inevitabilemnte ad un dialogo fra "amatori" in primis e con le associazioni subito dopo.
Quando la "base" è fondamentalmente concorde le "norme" regolamentari vengono facilemente recepite e applicate dalle varie associazioni.

Quali potrebbero essere (o sono) le "norme" su cui tutti dovrebbero convergere? Quelle di buon senso e logica ovvero quelle che garantiscono a tutti la possibilità di esprimersi senza danneggiare gli altri.

Ritorniamo alle varie esigenze.

 Cosa può chiedere un APPASSIONATO DI DX?
  I 6m sono una gamma dove il DX non è "facile" ed è per questo che un accurato rispetto della banda intercontinentale e Dx è fondamentale. Attualmente tale "fettina" è molto piccola e con l'aumento degli operatori e delle potenze di trasmissIone in gioco è facile creare grossi disturbi.
 RIVENDICAZIONE: OTTENERE UNA FETTA DEDICATA AL TRAFFICO DX IN ESCLUSIVA PIU' AMPIA (ad esempio 50090-50150 contro quella attuale 50100-130).
 Cosa deve "offrire" un APPASSIONATO DI DX?
  UN USO PIU' ACCURATO DELLE PORZIONE "Dx" ASSEGNATAGLI con particolare riguardo ad un CONSAPEVOLE USO DELLA POTENZA RAPPORTATO ALLE NECESSITA'.


 Cosa può chiedere un APPASSIONATO DI CONTEST?
  In Italia il numero dei contest è molto elevato e a causa di ciò la dispersione dei concorrenti è molto alta. Molte gare risultano esistere solo per far conoscere i gruppi o le sezioni organizzatrici. Frequentemente si partecipa solo se per l'area interessata vi è "Esporadico" danneggiando, così, coloro che costantemente si dedicano alla preparazione della gara. Molte gare sono prive di seri controlli permettendo comportamenti scorretti
 RIVENDICAZIONE: AVERE MENO GARE PER UN INCREMENTO DEI PARTECIPANTI, VERIFICA DA PARTE DEGLI ORGANIZZATORI DEL RISPETTO DELLE REGOLE DA PARTE DEI CONCORRENTI.
 Cosa deve "offrire" un APPASSIONATO DI CONTEST?
  Come per l'appassionato di DX UNA PORZIONE DI GAMMA DOVE IL TRAFFICO CONTEST SIA INTERDETTO PER NON DISTURBARE GLI ALTRI UTENTI (ad esempio oltre possibilità di qso solo oltre 50160 e sotto 50090) nonchè un CONSAPEVOLE USO DELLA POTENZA RAPPORTATO ALLE NECESSITA'.


 Cosa può chiedere un APPASSIONATO DI AUTOCOSTRUZIONE?
  Il settore della sperimentazione nell'autocostruzione è vasto e, per la maggior parte dei casi, l'autocostruire non "influenza" le altrui attività radio. I casi in cui esso può riguardare tutti si limita alla costruzione d apparecchiature trasmittenti. Tralasciando i casi in cui le "prove" o le attrezzature rechino disturbi a seguito di un loro cattivo funzionamento (per cattiva progettazione o realizzazione) gli unici casi di "sindacato" possono riguardare:

 A) STAZIONI RIPETITRICI
 B) BEACONS

  Per quanto concerne il punto A) benchè siano operativi alcuni ripetitori essi sono stati autorizzati evidentemente con qualche strana deroga alla legge nazionale. Lo shift minimo previsto (500 kHz) dalle norme IARU (riconosciuta in sede legislativa nazionale dal nostro regolamente) non prevede infatti la possibilità di installare tali tipo di stazioni rispettando la non ammissibilità di emissioni a banda larga (FM) al di sotto di 50600 KHz.
   RIVENDICAZIONE: ALLARGAMENTO DELLA BANDA FINO A 52 MHZ.
  Per quanto riguarda il punto B) I beacons sono uno strumento utile per evidenziare aperture in aree (o in periodi/momenti) in  cui 'attività sulla gamma sembra essere assente. Le future norme IARU prevedono uno spostamento nella parte alta della gamma (oltre 50400) ed alcune modifiche nel loro tipo di emisisone (in particolare l'uso del wsjt, wspr, l'afsk etc. al posto del solo cw. In merito ai beacons non mi sembra ci siano rivendicazioni possibile da parte degli  sperimentatori l'unica richiesta si risolve in un vantaggio-limite  nello stesso tempo. Si può chiedere un "comitato di  valutazione" per l'opportunità geografica all'installazione dei beacons. Sarebbe, infatti, a volte, più opportuno "offrire" il frutto del proprio lavoro per installare la stazione automatica in un paese estero "povero" piuttosto che lasciarlo operativo in aree in cui la presenza di beacons è già alta.
   
 Cosa deve "offrire" un APPASSIONATO DI AUTOCOSTRUZIONE?
 Per il punto A) RISPETTO DELLE ATTUALI NORME e COSTRUZIONE PROFESSIONALE;
 Per il punto B) COSTRUZIONE PROFESSIONALE E SCELTA (con valutazione di opportunià) DEL LUOGO ADATTO DOVE INSTALLARE    IL BEACON.


 Cosa può chiedere chi VUOLE SOLO FARE QUATTRO CHIACCHIERE?
  Questi, forse, sono le persone più facili da accontentare. Chi "sposterà" il proprio VFO oltre 50400 in ssb/cw o oltre 50600 in FM difficilmente avrà disturbi da chiunque. Una categoria che può rivendicare solo il diritto a parlare a non sentirsi obbligata a "dare i punti" per i contest etc.
  Cosa deve "offrire" un radiamatore interessato a FARE QUATTRO CHIACCHIERE? anche in questo caso poco; se era in gamma "bassa" basta si sposti in alto (oltre 50400 per la ssb/cw) o oltre 50600 in FM. Avrà tutto il tempo di godersi i suoi amici di radio sanza disturbare o essere disturbato da alcuno.

 Buon divertimento in 6m.
 Potete scrivere i vostri commenti e/o suggerimeti in proposito a This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it

 

73 de Sergio, IK0FTA
 
 

 
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