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Aprile 2009
Editoriali - Contatto Diretto
Scritto da IK0FTA   

C'è da fare

Maggio è uno dei mesi più belli dell'anno e non solo perchè la primavera è al suo massimo ma anche perchè la propagazione radio (almeno in sei metri) si "rivitalizza" SEMPRE anche a dispetto delle macchie solare che non sembrano proprio ridestarsi dal lungo letargo undecennale.
Aprile non è stato molto ricco di "pre aperture" in Es tuttavia, seppur il 2009 non si propone - fino ad ora - sotto buoni auspici propagativi, posso garantire, con memopria e statistica ormai trentennale (mi occupavo di 50 Mhz sin dalla fine degli anni '70 come TVDXer) che anche negli "annis terribilis" (ci sono stati eccome) di propagazione almeno 1/3 delle giornate tra maggio e luglio hanno avuto fenomeni di Esporadico di durata superiore alle 2 ore. Certo questo non vuol dire che si faranno, per forza, cose interessanti (ma  tutto dipende, per ciascuno di noi, da cos'è "interessante") ma potrei azzardarmi col dire che sicuramente saranno possibili collegamenti con tutti i paesi europei (eccetto Franz Joseph Land) ovviamente se ci saranno operatori in radio dalle lande più sperdute! Quindi cominciamo a prepararci spiritualmente a porre attenzione al DX.

Il Forum

Da questo mese, sul nostro sito, sarà presente un forum, aperto a tutti, dove poter scambiare le nostre impressioni sulla banda etc. Speriamo di fare cosa gradita ai nostri soci-amici in modo tale da poter realmente favorire, incrementare, le conoscenze inerenti ad un uso appropriato e proficuo della gamma dei 50 Mhz.


L'attenzione al Dx

Cosa sarà mai porre "attenzione" al Dx?
Partendo dal rapporto relativistico che il concetto di DX non ha lo stesso senso per tutti (ecco perchè, in 50 Mhz non esiste una "frequenza" DX ma una frequenza e una finestra INTERCONTINENTALE che ricordo essere, in Europa, tra 50100 e 50130) potremmo usare il termine per definire un collegamento "inusuale, o difficile" a causa della rarità della presenza in radio di un paese (ma potrebbe essere anche uno square, una provincia etc.); delle condizioni propagative usuali; delle condizioni operative di una o entrambi le stazioni; della notevole distanza tra le stesse (in considerazione del modo propagativo usato).

L'eccessivo relativismo, qui, almeno per fare degli esempi non funziona, per cui prenderemo come riferimento un "ipotetico radioamatore" sito (guarda un po') a Roma (nessuno me ne voglia ma sarà più chiaro per lo sviluppo logico delle cose).

Cominciamo dal principio: un paese raro (paese, square, isola etc.) NON è sempre un DX spesso è SOLO un PAESE RARO! Come tale, quindi andrebbe considerato rispettando le regole della radio. 1A0KM o HV0A (Ordine di Malta e Vaticano) sono delle stazioni rare ma non sono dei DX per chi abita a Roma ma, nonostante ciò, potrebbe esserlo per chi non ha mai lavorato quel "paese raro" anche da Roma... Abbiamo appena visto il primo esempio di relativismo dell'uso della parola DX :-)

Proseguiamo con i punti successivi ed esplichiamo cosa può essere definito DX nel senso di "notevole distanza in considerazione del modo propagativo usato" e questo perchè, in esso, troveremo delucidazioni anche al secondo e terzo quesito.

Come punto di inizio cominciamo col definire COSA è sicuramente un DX, in banda sei metri, tecnicamente "sempre" (ci sarebbero da considerare delle "particolarità" ma il discorso sarebbe troppo lungo, se ci fossero delle persone interessate potremmo fare un articolo "ad hoc" in futuro). Sono SICURAMENTE DX tutti i QSO con Stazioni NON EUROPEE anche se in aree di "prossimità" (es. 5B4, ZB2, 4X, CN8). Tutti i qso con stazioni europee, quindi, debbono essere effettuati ESCLUSIVAMENTE FUORI della "finestra intercontinentale" chè è da 50100 a 50130. Molti OM, appartenenti a paesi "marginali" dell'Europa (come G ed UT ad esempio) "contestano" questo criterio asserendo che tra di loro il "salto" è, spesso, oltre 3000 Km e ritengono tali collegamenti "leggittimi" anche in banda INTERCONTINENTALE ma è una visione molto "utilitaristica" e poco rispettosa di quei paesi che si trovano nel "mezzo del sandwich" (Italia compresa) per poi lamentarsi quando "non passano" nei qso verso il sud...

Passiamo ora a definire cosa può essere considerato un collegamento DX a secoda dei casi.
Può un qso con una stazione inglese, francese, bulgara, ucraina o svedese essere considerata un DX - DURANTE IL PERIODO DELL'ESPORADICO ? Risposta: ASSOLUTAMENTE NO! Il qrb è comunque al di sotto dei 3500 Km (cioè la distanza del "salto" che permette il qso) è tale da far considerare il collegamento usuale (ricordo che facciamo sempre riferimento ad un ipotetico radioamatore sito a Roma). Tra l'altro il numero di stazioni in radio non può far classificare tale qso neanche come "RARO".

Possiamo definire lo stesso, ipotetico, QSO con un G, F, UT o SM via TROPO/IONO? Si perche il QRB di tale qso è tale da non permettere condizioni frequenti (in nessun periodo dell'anno) con quei paesi dall'ipotetico luogo di osservazione in JN61. Altrettanto si potrebbe dire per l'AURORA (frequente al Nord ma rarissima alle latitudini meridionali).

Ancora più "strano" è pensare a quale possa essere un "vero dx" nella nostra penisola. Il collegare via TROPO le varie provincie italiane (ma non solo) poste ad oltre 350 Km da noi. Facile (si fa per dire) lavorare in IONO, facile in MS, facile il radiante Nord-Sud in Esporadico ma quasi impossibile lavorare Italia-Italia in tropo oltre certio limiti! Provare per credere!

Ovviamente QSO DX, in questi casi, eccellenti ma da effettuarsi SEMPRE e SOLAMENTE FUORI della FINESTRA INTERCONTINENTALE ... Mi raccomando! ;-)


IK0FTA, Sergio 


 
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