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| Aprile 2009 |
| Editoriali - Contatto Diretto | |||
| Written by IK0FTA | |||
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There are no translations available. C'è da fare Maggio è uno dei mesi più belli dell'anno e non solo perchè la primavera è al suo massimo ma anche perchè la propagazione radio (almeno in sei metri) si "rivitalizza" SEMPRE anche a dispetto delle macchie solare che non sembrano proprio ridestarsi dal lungo letargo undecennale. Da questo mese, sul nostro sito, sarà presente un forum, aperto a tutti, dove poter scambiare le nostre impressioni sulla banda etc. Speriamo di fare cosa gradita ai nostri soci-amici in modo tale da poter realmente favorire, incrementare, le conoscenze inerenti ad un uso appropriato e proficuo della gamma dei 50 Mhz.
Cosa sarà mai porre "attenzione" al Dx? L'eccessivo relativismo, qui, almeno per fare degli esempi non funziona, per cui prenderemo come riferimento un "ipotetico radioamatore" sito (guarda un po') a Roma (nessuno me ne voglia ma sarà più chiaro per lo sviluppo logico delle cose). Cominciamo dal principio: un paese raro (paese, square, isola etc.) NON è sempre un DX spesso è SOLO un PAESE RARO! Come tale, quindi andrebbe considerato rispettando le regole della radio. 1A0KM o HV0A (Ordine di Malta e Vaticano) sono delle stazioni rare ma non sono dei DX per chi abita a Roma ma, nonostante ciò, potrebbe esserlo per chi non ha mai lavorato quel "paese raro" anche da Roma... Abbiamo appena visto il primo esempio di relativismo dell'uso della parola DX :-) Proseguiamo con i punti successivi ed esplichiamo cosa può essere definito DX nel senso di "notevole distanza in considerazione del modo propagativo usato" e questo perchè, in esso, troveremo delucidazioni anche al secondo e terzo quesito. Come punto di inizio cominciamo col definire COSA è sicuramente un DX, in banda sei metri, tecnicamente "sempre" (ci sarebbero da considerare delle "particolarità" ma il discorso sarebbe troppo lungo, se ci fossero delle persone interessate potremmo fare un articolo "ad hoc" in futuro). Sono SICURAMENTE DX tutti i QSO con Stazioni NON EUROPEE anche se in aree di "prossimità" (es. 5B4, ZB2, 4X, CN8). Tutti i qso con stazioni europee, quindi, debbono essere effettuati ESCLUSIVAMENTE FUORI della "finestra intercontinentale" chè è da 50100 a 50130. Molti OM, appartenenti a paesi "marginali" dell'Europa (come G ed UT ad esempio) "contestano" questo criterio asserendo che tra di loro il "salto" è, spesso, oltre 3000 Km e ritengono tali collegamenti "leggittimi" anche in banda INTERCONTINENTALE ma è una visione molto "utilitaristica" e poco rispettosa di quei paesi che si trovano nel "mezzo del sandwich" (Italia compresa) per poi lamentarsi quando "non passano" nei qso verso il sud... Passiamo ora a definire cosa può essere considerato un collegamento DX a secoda dei casi. Possiamo definire lo stesso, ipotetico, QSO con un G, F, UT o SM via TROPO/IONO? Si perche il QRB di tale qso è tale da non permettere condizioni frequenti (in nessun periodo dell'anno) con quei paesi dall'ipotetico luogo di osservazione in JN61. Altrettanto si potrebbe dire per l'AURORA (frequente al Nord ma rarissima alle latitudini meridionali). Ancora più "strano" è pensare a quale possa essere un "vero dx" nella nostra penisola. Il collegare via TROPO le varie provincie italiane (ma non solo) poste ad oltre 350 Km da noi. Facile (si fa per dire) lavorare in IONO, facile in MS, facile il radiante Nord-Sud in Esporadico ma quasi impossibile lavorare Italia-Italia in tropo oltre certio limiti! Provare per credere! Ovviamente QSO DX, in questi casi, eccellenti ma da effettuarsi SEMPRE e SOLAMENTE FUORI della FINESTRA INTERCONTINENTALE ... Mi raccomando! ;-)
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