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Febbraio 2009
Editoriali - Contatto Diretto
Scritto da IK0FTA   

Sixitalia ... Dove andiamo?


Febbraio, come usuale, nei momenti di scarsa propagazione ionosferica F2, è un mese pressochè morto per la gamma dei 6m ed anche il 2009 ha mantenuto fede a questa tradizione con le sole eccezioni di alcuni qso nelle aree tropicali dei caraibi (e con le attivita della spedizione K5D lavorata anche via EME dai ben attrezzati) ed i qso via Es nell'emisfero australe dove, però, ovviamente, siamo in piena estate.

Questo mese ho pensato di dedicare questo spazio alle prospettive del NOSTRO Gruppo. Un NOSTRO in maiuscolo perchè indica che l'unica, vera, forza di un Gruppo (se un Gruppo è tale) è data dalla volontà comune (o quantomeno dei più) a perseguire obiettivi comuni, nell'interesse di tutti (soci e non soci). Un noi, quindi, non vissuto col principio di "inclusione-esclusione" tanto caro ai politici ed ai tifosi dei vari sports (la nostra ideologia contro la vostra, la nostra squadra contro la vostra etc.) ma vissuta con una prospettiva egualitaria e democraticamente partecipativa ove, se i doveri (almeno in radio ed in un Gruppo come il nostro) debbono essere dettati dalle comuni regole di convivenza, i diritti (nel senso dei vantaggi che si possono ottenere) sono quelli derivanti proprio dal rispetto dei doveri di cui prima. In un mondo così vario come quello della radio l'unico modo per "massimizzare" i diritti (leggi risultati o qso interessanti) è quello di darsi regole certe e comunemente rispettate (doveri).


Cominciamo con un preambolo storico e "sociologico", per parlare di Sixitalia, di radio e del nostro futuro.

Sixitalia nasce come bollettino di informazione  nell'ormai lontano 1995 dalla volontà di un ristretto gruppo di OM (I0AMU, I0CUT, I0XGR, IK0FTA, IK8MKK e con l' "appoggio" esterno di I0AKP, I0SGF, IW0BET) che diedero vita al "Primo Meeting Magic Band" in Roma, al fine di realizzare un bollettino packet in italiano ed in inglese; tutto il lavoro fu realizzato e coordinato da questi "volenterosi" presto affiancati da altri OM. Esattamente 2 anni dopo, nel febbraio 1997, durante il "Terzo Meeting Magic Band", in quel di Marina di Grosseto, si costituiva, prendendo il nome che era stato sino ad allora usato per il bollettino, il Gruppo Sixitalia.

L'inizio fu abbastanza entusiasmante, sull'onda dell'arrivo del nuovo ciclo solare molti OM italiani (circa una trentina) aderirono al Gruppo e, assieme a loro, giunsero anche i primi iscritti non italiani. La realizzazione di un primo sito web su un server "free" (poi sostituito da un server e dal dominio www.sixitalia.org ancora oggi in uso) fece, rapidamente, da cassa di risonanza alle varie iniziative mentre il packet, lentamente ma costantemente, continuava a perdere la propria rilevanza.

Sempre dalla volontà di alcuni dei "padri" del Gruppo si cominciarono a concedere le prime sponsorizzazioni ad alcune spedizioni Dx (nazionali e non) cosa, poi, grazie all'aumento dei soci, divenuta consuetudine. In linea di massima, infatti, offrire il nostro supporto ad una o due attività l'anno, è stato un nostro punto di orgoglio e, con il tempo, si è imparato a prediligere non solo quelle di maggior interesse dal punto di vista radio ma anche dal punto di vista della "cassa di risonanza" per farsi conoscere.

Un periodo particolarmente proficuo è stato quello in cui una serie di sistemi web automatizzati permetteva agli utenti di partercipare rapidamente alle varie attività informative, gare, ricerche promosse da Sixitalia e, tra queste, voglio ricordare il "Top QSO of the year" (con una media di 70 partecipanti tra il 2000 ed il 2002 ed un picco di 84 nel 2000); La ricerca del "The Most Wanted NA & Caribbean Countries" realizzata nel 2005 e nel 2006 (che ha ottenuto un enorme rilevanza internazionale) ed anche il progetto "SMS DX" che consentiva, a coloro che si erano registrati al sistema, di poter ricevere avvisi via SMS degli spot più rilevanti.

La partecipazione di un elavato numero di soci, poi, aveva permesso la proposta (e l'accoglimento in sede A.R.I.) di una maggiore armonizzazione ed organizzazione dei contest nazionali in considerazione del fatto che, l'Italia, paese "latino", soprattutto nel non darsi regole, era (ed è ancora) il paese con un numero di contest, in banda 6m, più alta al mondo.

Tra questa serie di "successi" non bisogna, però, dimenticare anche gli insuccessi e le difficoltà interne. Le polemiche scaturite e scaturenti, spesso, più da motivi di antagonismo personale che da non condivisione degli obiettivi; i "litigi" ed a volte anche delle prese di posizione o "ripicche" dettate non da logiche riflessioni ma dalla volontà (più o meno velata) di osteggiare chi, nel bene o nel male, poteva risultare - come il nostro Gruppo - un pericolo a comportamenti non coerenti con le premesse di quell'etica radioamatoriale di cui nella introduzione.

Sixitalia nasce dalla volontà di contribuire alla "massimizzazione" dei contatti DX consentendo a TUTTI di poter ottenere buoni risultati sulla banda (ovviamente in rapporto ai propri interessi, aspirazioni e logistica operativa).
Questo il motivo per il quale Sixitalia nasce con la volontà di DIFENDERE IL BAND PLAN IARU (ed in particolare far rispettare la "finestra intercontinentale" 50100-50130 dalla "invasione" di qso intraeuropei o peggio nazionali o locali; dalla consapevolezza che è necessario ASSEGNARE REGOLE CERTE AI CONTEST organizzati in Italia in considerazione del fatto che il loro numero è eccessivo (sopratutto nei fine settimana) col risultato di mettere a "rischio" tutti gli OM, soprattutto quelli non partecipanti alle gare stesse, numericamente il 99% degli OM presenti in banda ma i meno "rumorosi" e con essi i meno "attrezzati", di effettuare il "loro DX" a causa del QRM dei partecipanti alle gare ed alla inevitabile (tuttavia corretta ed ammissibile) costumanza di effettuare QSO duplicati, con stazioni estremamente rare, per "raggranellare" punti extra da "incorporare" nel log del contest.

E' stato un vero punto di forza, per anni, l'assemblea itinerante che ha permesso, nel corso degli anni, di conoscere molte realtà locali e così fare nuovi amici e proseliti; purtroppo il sempre minore interesse e la scarsa disponibilità all'organizzazione (ma anche le ridotte disponibilità economiche degli italiani complessivamente) ci ha obbligato a ridimensionare gli obiettivi collegando l'assemblea annuale ad altre manifestazioni radiantistiche che, proprio perché interessantissime, tendono a "distrarre" i vari partecipanti alle attività dell'assemblea stessa.

Dove siamo ora?

Purtroppo dal 2005 in poi una progressiva riduzione dei soci ed un minor interesse da coloro che, sin dall'inizio, si erano occupati costantemente del Gruppo, ha portato ad uno "sfaldamento" delle attività.
Alcuni amici (I0CUT), ora non ci sono più; altri hanno preferito abbandonare il Gruppo, altri ancora hanno ridotto la loro attività per cause varie (I0AMU, I5MXX, IK8MKK etc) senza dimenticare quelli che sono stati "bloccati" da problemi di salute o di famiglia (IW0BET, N5KME, IK0VAQ ed io stesso IK0FTA) non riuscendo più a garantire, almeno pero ora, quell' apporto "entusiasticamente" attivo e continuativo come i primi tempi.
Dal 2007 gran parte del lavoro sul sito è passata alle mani del buon Claudio, IK5RLP, che nonostante i problemi legati al suo lavoro ed alla nuova piattaforma informatica web, graficamente accativante ma con vari problemi di gestione, ha cercato di tenere alto il livello qualitativo del sistema "informativo" del Gruppo. Da qualche mese il lavoro più gravoso è curato da Alessandro, IV3AKZ, che, pur riscontrando le medesime difficolà di Claudio, stà tentando di mantenere "vivo" (e direi con successo) ed aggiornato il nostro sito web.

Dove dobbiamo e possiamo andare?

Il ciclo solare dovrà, inevitabilmente, riprendere e con esso la propagazione... Dobbiamo, quindi prepararci a nuove sfide e a nuovi obiettivi. Alcuni sono obiettivi "vecchi" da "rinverdire" altri sono spazi nuovi da conquistare.

Credo che la vocazione etica del Gruppo debba essere "rinverdita"; dovremo essere, come sempre, "sprone" al rispetto del B.P. spiegando, divulgando ed aiutando i "novices" o i "recalcitranti" a comprendere che poche regole di educazione permettono a tutti di avere maggiori risultati.
Alla stessa stregua dovremo sollecitare l'A.R.I. a diramare, nuovamente, regole più "contenitive" per ciò che riguarda i contest italiani e questo a vantaggio degli OM tutti. Per quelli del Nord che con l'arrivo delle prime aperture TEP verso Africa e Sud America, non avrebbero alcuna speranza di "passare", durante una gara, sui pile-up dei "concorrenti" centro-meridionali mentre, viceversa, sarà molto complesso, per gli amici del sud, effettuare qso con il N. America nelle aperture F2. Nuove norme a tal proposito sarebbero auspicabili GENERALMENTE in ambito europeo; sono molti anni che sollecitiamo i rappresentanti dell'A.R.I., delegati in sede IARU, a formulare, ufficialmente, tale richiesta purtroppo, tranne "voci di contetti informali" nessuno dei nostri connazionali risulta aver presentato la necessaria documentazione per tentare, anche senza successo, una discussione in sede assembleare.

Dal lato opposto occorrerà tutelare gli "interessi" di coloro che fanno i constest cercando di garantire gare più "uniformi" suddivise per categorie "omogene" e, magari, differenziate.

Quelle sopra esposte sono "regole" di convivenza "civile" radiamatoriale; a qualcuno potrebbero non piacere (ed è giusto) ma "sulla strada" hanno diritto di circolazione sia le Ferrari che le 500... se si possono fare strade a tre corsie perchè rischiare incidenti usando, per i sorpassi, le corsie di emergenza?

Il sito web ha bisogno di essere ulteriormante rivisto e reso più accessibile agli utenti in modo semplice e funzionale. Attualmente la grafica è accattivante ma le possibilità di fruizione da parte degli utenti sono molto limitate mentre il tempo necessario alla gestione-manutenzione dello stesso è molto più elevato del precedente sito.

La realizzazione di un bollettino PDF è in "cantiere" da molti anni; la realizzazione di questo strumento (che però dovrebbe essere riservato ai soli soci) dovrebbe consentire una maggiore "coesione" fra gli stessi; un luogo dove scambiare idee, esperienze, foto, etc. Per prender piede, però, ha bisogno di Voi! Troppe esperienze, similari, sono fallite (o sono su quella scia) proprio a causa della assenza di notizie, della duplicazione delle stesse su varie fonti e sulla "frammentazione" delle stesse.

Alessandro, IV3AKZ, ha proposto anche la realizzazione di un "diploma". Idea ottima e, anche su questo, mi sia permesso chiedere il Vostro aiuto chiedendo di suggerire quale potrebbe essere gli "argomenti" più adatto. Alessando ha fatto una sua (ottima) proposta ma il sentire più idee, però, non guasta mai e, magari, porta ad una "iniziativa" maggiormente "appetibili".

Mesi addietro abbiamo tentato di realizzare una "riunione" mensile del Gruppo via Skype. Purtroppo la cosa non ha avuto molto seguito e, dopo soli tre tentativi, l'avventura è finita lì. Sarà il caso di ritentare?

Le casse del Club, per il momento, non sono floride; gran parte dei fondi (pur ancora disponibili) sono ancora "impeganti" per portere a terminare il progetto del sito web. Ottenuto questo risultato, però, saremo a "secco" e, quindi, non ci sarà, almeno per il 2009-10 alcuna possibiltà di sponsorizzare attività DX.
Occorrerà, anche in questo caso, una oculata gestione dele risorse economiche per permettere al Gruppo, entro breve tempo, di rientrare nel "canale" dei "BIG GROUP" italiani di tutte le bande e consolidare la nostra terza posizione mondiale come gruppo di interesse sui 6m.

Forse, almeno a mio parere, potrebbe essere giunto il momento di fare un grande sforzo comune e rifondare il Gruppo direttamente come Associazione costituita così da poter essere più efficaci dal punto di vista organizzativo e gestionale.

Fra 2 mesi circa ci sarà l'assemblea annuale dei soci in quel di Terni "annessa" al Simposium V-UHF; quella sarà una buona occasione per rivederci e fare il punto della situazione de visu: nel frattempo aspetto le Vostre critiche, commenti, suggerimenti, alla email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo ripromettendomi di pubblicare, ove possibile, le note più interessanti nei prossimi numeri di questa rubrica.

Sergio, IK0FTA

 
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