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Sperimentazione 70 Mhz
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 Campagna di Sperimentazione Radioamatoriale Italiana sulla Banda dei 70 MHz -

- Italian Amateur Radio 70-MHz Experimental Campaign -

- English summary at  page bottom - 
 
Promotori: Luca Ferrara IK0YYY ed Antonio Vernucci I0JX

 
12/07/2007: Siamo lieti di comunicare come, a seguito della richiesta presentata nel Marzo 2007 da alcuni radioamatori di poter effettuare delle sperimentazioni sui 70 MHz (banda dei 4 metri), la Direzione Generale Pianificazione e Gestione dello Spettro Radioelettrico del Ministero delle Comunicazioni, d’intesa con il Ministero della Difesa, abbia espresso in data 6 Luglio 2007 parere favorevole , a che dette sperimentazioni possano essere portate avanti fino al 31 Dicembre 2007.
 Più precisamente la citata richiesta, presentata dal Dr. Luca Ferrara IK0YYY in nome e per conto dei radioamatori promotori, era intesa a consentire l’effettuazione di una campagna di sperimentazione di propagazione sotto il coordinamento tecnico del Prof. Piero Tognolatti I0KPT, Ordinario del Raggruppamento Campi Elettromagnetici e Direttore del Dipartimento di Ingegneria Elettrica e dell’Informazione dell’Università dell’Aquila.
All’epoca si ritenne che, coinvolgendo nella sperimentazione un limitato numero di radioamatori localizzati nella stessa area geografica, si sarebbe facilitata la necessaria approvazione da parte del Ministero della Difesa.
 
Tra gli scopi della campagna sperimentale vi è certamente quello di dimostrare la possibilità di far convivere, in condizioni di assoluta non interferenza, il servizio di radioamatore con gli altri servizi operanti nella regione dei 70 MHz, e ciò nell’ottica di poter giungere, in un futuro non lontano, al rilascio stabile e generalizzato della banda ai radioamatori Italiani.
 La competente Direzione Generale del Ministero delle Comunicazioni ha quindi firmato, in data 12 Luglio 2007, l’autorizzazione alla sperimentazione dei 70 MHz estendendola, presumibilmente su richiesta delle varie Associazioni radioamatoriali, a tutti i radioamatori Italiani e senza richieder loro l’espletamento di alcuna particolare formalità. Detta autorizzazione è stata quindi trasmessa dal Ministero alle stesse Associazioni perché ne curino la rapida ed efficace divulgazione a tutti i radioamatori ed SWL (Short Wave Listeners). 
Si desidera rimarcare come il Ministero abbia di fatto concesso l’effettuazione di una sperimentazione in banda 70 MHz, e non abbia quindi deliberato l’uso della banda - anche se temporaneo - per scopi radioamatoriali generici. Pertanto, in ottemperanza alla richiesta del Ministero (vedi sopra citata lettera del 6 Luglio) ed anche a sostegno della futura richiesta di assegnazione definitiva della banda, prevediamo di riassumere la tipologia delle attività svolte nel corso della sperimentazione ed i risultati tramite essa conseguiti in un dettagliato Rapporto Tecnico sulla radio-propagazione in banda 70 MHz.
Detto Rapporto verrà redatto verso il termine del periodo sperimentale in coordinamento con l’Università dell’Aquila, e quindi presentato al Ministero delle Comunicazioni. Al fine di massimizzare la qualità del rapporto e la quantità d’informazione in esso contenuta, i radioamatori e gli SWL che si eserciteranno nell’attività sperimentale sono pregati di annotare i principali dati dei collegamenti (nominativo della stazione collegata, ora e giorno, frequenza, modo di emissione, qualità del collegamento, eventuali note tecniche, ecc.) e di trasmetterli agli indirizzi e-mail This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it e This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it .
 
I parametri tecnici stabiliti dal Ministero sono: 

·     
Modi: tutti, fino al massimo della larghezza di banda autorizzata (quindi SSB, CW, AM, FM, RTTY, modi digitali, ecc.)
·      Frequenze, con larghezza di banda 25 kHz:-            70,100 MHz-            70,200 MHz-            70,300 MHz(se ne deduce quindi che le bande autorizzate siano 70,100 MHz ± 12,5 kHz, 70,200 MHz ± 12,5 kHz e 70,300 MHz ± 12,5 kHz)
·      Potenza RF massima: 25W EIRP
·      Area operativa: l’intero territorio nazionale, ad eccezione di una fascia larga 30 km dai confini di Austria, Francia e Svizzera
 
·      Antenne: omnidirezionali e direttive 

 
In chiusura si desidera rivolgere un sentito ringraziamento al Ministero delle Comunicazioni, nelle persone dell’Ing. Francesco Troisi - Direttore Generale della Pianificazione e Gestione dello Spettro Radioelettrico - e del Dott. Andrea Cascio - Coordinatore dell’Ufficio della Direzione Generale per i Servizi di Comunicazione Elettronica e di Radiodiffusione -, i quali, nonostante i vincoli legislativi, hanno voluto ancora una volta gratificare i radioamatori Italiani, rilasciando loro un segno di stima e credibilità. Si esprimono anche sinceri ringraziamenti all'Università de L'Aquila, nella persona del Prof. Piero Tognolatti, per la sua sapiente e fattiva collaborazione. 
Si ringrazia infine la società Space Engineering S.p.A. per aver messo a disposizione il proprio sito web, e per aver ospitato il beacon che opera sulla frequenza di 70,088 MHz con nominativo I0JX/B, oltre a quello già attivo - sin dal 1998 - in banda 6 metri sulla frequenza di 50,004 MHz con identico nominativo.   
Aspetti operativi Apparati

Per quanto a nostra conoscenza non esistono apparati commercializzati su larga scala che siano stati specificatamente progettati per operare in banda 70 MHz. In realtà esiste un apparato, lo Yaesu FT-847, che può operare su detta banda ma con certe limitazioni (non buona figura di rumore del ricevitore, ridotta potenza di trasmissione e scarsa efficienza). Sul sito http://www.70mhz.org/index.php?categoryid=4 sono riportate delle modifiche intese a migliorare le prestazioni dell’FT-847 in 70 MHz. Sul sito http://www.70mhz.org si trovano anche delle indicazioni relative ad altri apparati eventualmente impiegabili in 4 metri ed ai transverters disponibili, tra i quali quello commercializzato in forma di kit dai radioamatori danesi. 
 

Antenne

Sebbene non dovrebbero sussistere sostanziali difficoltà ad autocostruirsi un’antenna per i 70 MHz, chi desideri invece acquistarla può consultare il sito http://www.70mhz.org/index.php?categoryid=6 ove sono riportate delle indicazioni al riguardo. Una soluzione intermedia è quella di modificare un’antenna commerciale di basso costo, come ad esempio descritto al par. 2.8 delle pagine http://www.geocities.com/gvernucci/tentec_i.html oppure http://www.qsl.net/i0jx/tentec_i.html
  

Frequenze

Nei vari paesi in cui è stato concesso l’uso della banda dei 70 MHz sono state assegnate dei segmenti di banda non sempre coincidenti, il che può comportare certe difficoltà operative. Fortunatamente i segmenti assegnati in Italia si inseriscono abbastanza bene nel contesto generale delle assegnazioni, come evidente dalla figura mostrata in http://www.70mhz.org/bands.htm Al fine di facilitare l’impiego della banda, nella tabella sotto riportata sono stati indicati quali dei tre segmenti autorizzati in Italia siano utilizzabili per effettuare il collegamento con i vari paesi in cui la banda dei 70 MHz è disponibile.
 
Nella tabella sono state adottate la seguenti denominazioni:  
 

·     
Segmento 1: 70.100 MHz ± 12.5 kHz
·      Segmento 2: 70.200 MHz ± 12.5 kHz
·      Segmento 3: 70.300 MHz ±
12.5 kHz  
 

Paese

Segmento autorizzato in Italia
 sul quale è possibile il collegamento

Croazia

1, 2, 3

Danimarca

1, 2

Gibilterra

1, 2, 3

Grecia

2

Groenlandia

1, 2, 3

Irlanda

2, 3

Lussemburgo

2

Monaco

1, 2, 3

Namibia

1, 2, 3

Portogallo

QSO possibili solo in split frequency

Regno Unito e relative basi (Cipro)

1, 2, 3

Somalia

1, 2, 3

Slovenia

1, 2, 3

Sud Africa

1, 2, 3

Ungheria

1, 2, 3



Può avere interesse notare come siano attualmente 35 le entità DXCC corrispondenti ai paesi sopra elencati.
 In chiusura, si prega vivamente di voler evitare trasmissioni che vadano a ricoprire la frequenza 70,088 MHz nella quale opera il beacon I0JX/B messo appositamente messo in piedi al fine di raccogliere ulteriori dati di propagazione in favore del già citato Rapporto Tecnico sulla propagazione in banda 70 MHz. 
 

Ultime novità
 20/09/2007: è stato prodotto un Rapporto Tecnico relativo alla sperimentazione dei 70 MHz nel periodo 12 Luglio - 15 Settembre 2007, che ha ricevuto l’approvazione da parte dal Prof. P. Tognolatti dell’Università dell’Aquila, il quale lo ha poi trasmesso al Ministero delle Comunicazioni.
La decisione di redigere detto Rapporto in anticipo rispetto alla scadenza dell’autorizzazione (31/12/2007) è conseguente al fatto che in anni di bassa attività solare, quale il 2007, i meccanismi propagativi che governano la banda dei 70 MHz non avrebbero comunque dato luogo - nei rimanenti mesi dell’anno - a nuovi eventi di importanza tale da arricchire significativamente la valenza delle sperimentazioni già condotte.
Si è peraltro desiderato dare visibilità dell’attività svolta in tempo utile perchè il Ministero delle Comunicazioni, appreso quanto già fatto e quanto rimarrebbe da fare, possa eventualmente decidere di estendere il termine della vigente autorizzazione.
E’ qui possibile scaricare liberamente sia il
Rapporto Tecnico che la relativa lettera di trasmissione (entrambi in formato pdf). 26/09/2007: in occasione di alcuni incontri informali, il Ministero delle Comunicazioni ha espresso compiacimento per l’attività sperimentale effettuata e per il Rapporto Tecnico prodotto. E’ stata quindi presentata la richiesta di poter continuare l’attività in 70 MHz oltre il 31/12/2007, ed il Ministero si è dichiarato disponibile a considerare l’estensione dell’autorizzazione per un ulteriore periodo di dodici mesi - quindi per tutto l’anno 2008 - semprechè entro il prossimo 31 dicembre venga riconfermata la totale assenza di interferenze ai servizi titolari della banda. 07/10/2007: in occasione del meeting radiantistico d'autunno organizzato a Roma dal team ARCAL radioamatori della RAI è stato tenuto l’intervento: Facciamo il punto sulla sperimentazione in 70 MHz (vedi presentazione). 
20/12/2007: Nell'ambito delle iniziative intese a pubblicizzare i risultati della sperimentazione dei 70 MHz condotta nel 2007, dopo aver trasmesso al Ministero delle Comunicazioni il Rapporto Tecnico (vedi sopra), si è ritenuto opportuno e doveroso dare visibilità di quanto fatto anche all'organo del Ministero della Difesa preposto alla gestione delle frequenze d'impiego militare, il cui nulla osta è indispensabile perché l’uso della banda possa essere concesso ai radioamatori.

Pertanto, giunti ormai in prossimità della scadenza dell'autorizzazione per il 2007, si è chiesto ed ottenuto di poter presentare ad un responsabile del MIRFA (l'Agenzia militare di gestione delle frequenze radio) una sintesi di quanto riportato nel Rapporto Tecnico (del quale il MIRFA aveva comunque già ottenuto copia).

Nel corso della presentazione, tenutasi presso il MIRFA il giorno 19/12/2007, sono anche state illustrate le motivazioni che giustificherebbero la continuazione della sperimentazione oltre l'attuale termine, tra le quali evidentemente quella di arricchire e consolidare le esperienze già conseguite nei riguardi della propagazione in E-sporadico, in Meteor Scatter e Tropo, come pure quella di verificare, anche se più in là nel tempo, come e quanto la banda dei 70 MHz sia interessata dai modi propagativi Transequatoriale ed F2.

La sperimentazione condotta dai radioamatori Italiani in banda 70 MHz ha riscosso l’apprezzamento del militare nostro interlocutore, il quale dimostrava una buona comprensione delle problematiche oggetto della discussione, essendo egli ingegnere elettronico e tecnico del settore.
Siamo anche stati confortati dal fatto che egli abbia immediatamente inquadrato detta sperimentazione come un'attività radioamatoriale a chiara valenza tecnico-scientifica, distinguendola da quelle a carattere puramente operativo-relazionale che peraltro sono le maggiormente note al grande pubblico.

Da quanto sopra esposto, e tenendo anche conto del clima cordiale del colloquio, abbiamo tratto il convincimento che, una volta conclusosi il ciclo sperimentale dell’anno 2007, dovrebbe esser possibile ottenere il nulla osta per un nuovo ciclo nel 2008, condizione indispensabile perché una richiesta al Ministero delle Comunicazioni in tal senso possa trovare accoglimento.

Pertanto abbiamo già predisposto la nuova richiesta anche se il suo iter prevede un certo periodo d'attesa.
Siamo però confidenti che una nuova autorizzazione possa giungere in tempi tali da assicurare il pieno sfruttamento della banda durante i periodi che rivestono maggiore interesse dal punto di vista propagativo (diversamente da come è accaduto per il 2007).

Ai radioamatori Italiani si ricorda, ove fosse necessario, che tutte le attività in banda 70 MHz devono comunque cessare il 31 Dicembre 2007 e potranno solo riprendere dopo che sia stata concessa una nuova autorizzazione sperimentale, il cui rilascio verrà riportato su questo sito non appena ne verremo a conoscenza.

In chiusura desideriamo esprimere il nostro auspicio che il processo concessorio della banda dei 70 MHz ricalchi quanto all’epoca avvenne per i 50 MHz quando, dopo un periodo in cui l’autorizzazione veniva rinnovata su base annuale, questa diventò definitiva e fu quindi seguita da un forte ampliamento della banda disponibile. 
03/03/2008: Dopo aver trasmesso al Ministero delle Comunicazioni la richiesta di poter effettuare un nuovo ciclo di sperimentazioni in banda 70 MHz durante l'anno 2008, abbiamo oggi informalmente appreso come, in data 4 Marzo, verrà emesso l'indispensabile nulla osta da parte delle autorità militari, ferme restando le condizioni operative stabilite per il 2007 (estensione territoriale, periodo, potenza, frequenze, ecc.). E' pertanto presumibile che, nell'arco di qualche giorno, il Ministero trasmetterà alle varie Associazioni radioamatoriali l'autorizzazione formale a utilizzare la banda nel corso del 2008. A questa buona notizia fanno eco da una parte la concessione radioamatoriale della banda in Estonia e nella Repubblica Ceca, e dall'altra il buon esito della recente riunione del gruppo di lavoro WGFM (Working Group – Frequency Management) della CEPT, nel corso della quale è stato deciso, a seguito di un'iniziativa Irlandese intesa ad ottenere l'allocazione secondaria del segmento 70 -70.5 MHz ai servizi radioamatoriali, di inserire una nota nel prossimo draft dell'ECA (European Common Allocation Table) che costituisca un primo riconoscimento della banda, e nella quale venga rimarcato come il numero di paesi nei quali la banda dei 70 MHz è utilizzata dai radioamatori sia in costante crescita. 
Pertanto, nel futuro, gli sforzi non dovrebbero essere più orientati a conseguire, anno per anno, l'autorizzazione a condurre degli ulteriori cicli sperimentali, ma piuttosto ad ottenere in Italia un'allocazione stabile della banda.
Come pure a sensibilizzare gli Enti titolari delle frequenze affinchè i rappresentanti Italiani alle riunioni della CEPT possano associarsi al coro di coloro che propugnano l'assegnazione generalizzata della banda dei 70 MHz ai radioamatori.
 
30/04/2008: In data odierna il Ministero delle Comunicazioni ha autorizzato i radioamatori italiani a condurre, fino al 31 Dicembre 2008, un nuovo ciclo di sperimentazioni in banda 70 MHz del quale ci eravamo fatti promotori.
Le modalità operative, la potenza e le frequenze rimangono le stesse del ciclo dell’anno 2007. Detta notizia ci è stata comunicata direttamente dalla viva voce del Dr. Andrea Cascio,
Coordinatore dell’Ufficio della Direzione Generale per i Servizi di Comunicazione Elettronica e di Radiodiffusione, nel corso di un incontro tenutosi questa mattina. E’ stato quindi riattivato il beacon che opera da Roma sulla frequenza di 70,088 MHz con nominativo I0JX/B. Il conseguimento dell’ambito obiettivo è stato possibile anche grazie all’apprezzamento, da parte del Ministero, del lavoro di documentazione della sperimentazione condotta nell’anno 2007, come pure alla determinazione ed alla costanza che si è avuto cura di tenere lungo la delicata fase “politica” istituzionale. 
Con la nuova autorizzazione i radioamatori avranno l’opportunità di continuare l’attività di autocostruzione di apparati ed antenne in banda 70 MHz che, come noto, non sono facilmente reperibili in commercio, e di sperimentare ulteriormente i modi propagativi che caratterizzano questa banda. A quest’ultimo proposito va rilevato come, fortunatamente, la nuova autorizzazione sia pervenuta in tempo utile perché, nel corso del 2008, risulti possibile sfruttare interamente il periodo in cui la propagazione in E-sporadico si manifesta con maggiore intensità (Maggio - Agosto).

Va segnalato come siano ora attive, anche se solo in ricezione, delle stazioni USA e Canadesi con cui tentare il collegamento in E sporadico a salto multiplo (cross-band 50/70 MHz), principalmente nel periodo fine Giugno - inizio Luglio.
Sono gradite segnalazioni al riguardo agli indirizzi e-mail This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it e This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it
 A questo punto ci preme rimarcare come, continuando nel futuro a per seguire la strada delle autorizzazioni annuali, si rimarrebbe ogni volta soggetti al nulla osta dell'ente militare di gestione delle frequenze, la cui buona disposizione nei confronti dei radioamatori dobbiamo augurarci permanga tale nel tempo.
E’ evidente quindi come sia giunto ora il momento di far sì che i 70 MHz non vengano più assegnati su base annuale e straordinaria, ma diventino una banda destinata al servizio di radioamatore a titolo continuativo e definitivo.
 
Dopo aver contribuito, come singoli radioamatori, ad ottenere l’autorizzazione dei 70 MHz per due anni consecutivi, riteniamo che il più ambizioso obiettivo di rendere la banda fruibile da parte di tutti i radioamatori italiani su base stabile e permanente debba ora essere perseguito dalle Associazioni radioamatoriali che auspichiamo diventare più attive in fase di richiesta della banda e di rappresentanza presso il Ministero delle Comunicazioni.

Ricordiamo come in Italia le assegnazioni di banda destinate al servizio di radioamatore non siano paritetiche a quelle degli altri paesi europei, nonostante l’Italia abbia firmato un accordo che stabilisce come dette assegnazioni debbano avvenire in modo uniforme e coerente per tutti i paesi europei.
 In tale ottica offriamo alle Associazioni la nostra collaborazione e disponibilità quando si tratti di garantire la continuità di azione nei riguardi degli enti titolari delle frequenze, al fine di massimizzare la probabilità di successo dell’iniziativa.  I
n chiusura desideriamo partecipare alla soddisfazione ed all’entusiasmo di tutti quei radioamatori che intendono attivarsi per partecipare all’interessante periodo sperimentale che ci si prospetta nei mesi a venire.
 
  

Italian Amateur Radio 70-MHz Experimental Campaign
 NEWS: a Technical Report on the italian 70-MHz activity in period 12 July - 15 September 2007 has been prepared with the approval of the University of l’Aquila which eventually sent it to the italian Communications Ministry on 20 September 2007.

You may here download (pdf format) the Report and the cover letter both in Italian).
 - Summary - Following a request submitted by Luca Ferrara IK0YYY on behalf of several italian amateurs and the subsequent assent of the italian Ministry of Defense - notified on July 6th 2007 - the Ministry of Communications has authorized an experimental amateur radio campaign on the 70-MHz (4-meter band) open to all italian amateurs for period July 12th 2007 - December 31st 2007.
The experiments results will be described in a Technical Report that will be produced under the coordination of Piero Tognolatti I0KPT, Full Professor of the Electromagnetic Fields Group and Director of the Electrical Engineering and Information Theory Department of the University of l’Aquila.
 The experimental campaign will also serve to demonstrating the possibility of operating the amateur radio service in the 70-MHz range without causing interference to other services, so creating the grounds for obtaining a permanent 70-MHz allocation to the italian amateurs.  The technical parameters are: 
·      Modes: all (SSB, CW, AM, FM, RTTY, digital modes, etc.)
·      Frequencies:-            70.100 MHz ± 12.5 kHz-            70.200 MHz ± 12.5 kHz-            70.300 MHz ± 12.5 kHz
·      Maximum RF power: 25W EIRP
·      Operational area: the whole italian territory except for a 30 km strip from the Austria, France and Switzerland borders
·      Antenna types: omnidirectional or directional A beacon transmitting on frequency 70.088 MHz (at the very low edge of the authorized band) with FSK modulation (500-Hz upward shift) has already been activated with call I0JX/B in support of the propagation experiments. 
We wish to express our warm thanks to the italian Ministry of Communications (Ing. F. Troisi and Dr. A. Cascio) and to the italian Ministry of Defense, who, despite the administrative and operational hurdles, have once more given the italian radioamateurs a clear sign of trust and credibility. Sincere thanks are also given to the Università of L'Aquila (Prof. P. Tognolatti) for its qualified and effective cooperation. 
LATEST NEWS: the authorization for a second 70-MHz ham-radio experimental campaign in Italy has been granted on April 30th 2008. Its validity lasts until December 31st 2008. The technical parameters and the operational conditions are the same as for the year-2007 experimental cycle.

 
Luca Ferrara IK0YYY - Antonio Vernucci I0JX
 

 
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